mercoledì 15 dicembre 2010

Inceneritori e danni alla salute: il resoconto

La saletta Carpi era colma di gente comune che ha voluto ascoltare i dati sconvolgenti che ha fatto conoscere la Dott.ssa Patrizia Gentilini, ematologa, intervenuta all'incontro organizzato dal CCGRV sui rischi per la salute dovuti alla costruzione degli inceneritori.
Sono rimaste vuote le sedie che erano state lasciate libere per i sindaci e gli assessori dei vari comuni della valdera che erano stati invitati: Nessun sindaco ha partecipato all'evento e a rappresentare Ponsacco c'era solo l'ass.re all'ambiente Barbara Giannini. Per chi non ha potuto partecipare è possibile scaricare da questo link, le slides che sono state fatte vedere dalla dottoressa http://www.cgcrvaldera.it/index.php?mod=Documenti/03_Varie e che rendono bene l'idea di quali siano i rischi che corriamo.
l'ISDE ITALIA- Associazione medici per l'ambiente ha pubblicato sul Sole 24 Ore un articolo dal titolo: I RISCHI CONNESSI ALLE EMISSIONI DEGLI INCENERITORI. La pandemia silenziosa firmata diossina e Pcb


e di cui riportiamo alcuni passaggi:

L incenerimento dei rifiuti, non solo non garantisce un risparmio né energetico né economico, ma è fra tutte le tecnologie la meno rispettosa per la salute. Oltre all'inevitabile produzione di ceneri leggere e di fondo e di fanghi, determina l'immissione sistematica e continua nell'atmosfera di enormi quantità di fumi inquinanti, di particolato Pm-10 e soprattutto di particolato fine e ultrafine (Pm-2,5 e Pm-0,1)....Le nanoparticelle veicolano numerose sostanze epi(geno)tossiche e cancerogene prodotte negli inceneritori.
Tra esse vi sono sostanze estremamente tossiche, persistenti, bioaccumulabili, alcune già classificate dalla lare come cancerogeni certi per l'uomo. In particolare, tra le oltre 200 sostanze, si riscontrano: arsenico, berillio, cadmio, cromo, nichel, benzene, piombo, diossine, dibenzofurani, policlorobifenili, idrocarburi policiclici aromatici.
Oltre ai tumori queste sostanze provocano:
- processi infiammatori in tutti gli organi ai quali giungono tramite il sistema vascolare;
- processi di arteriosclerosi che ostacolano il flusso ematico con rischio di infarto miocardico e di ictus cerebrale;
- interferenze endocrine particolarmente nocive nell'età evolutiva;
- modifiche genomiche che aumentano la suscettibilità agli inquinanti delle generazioni future.
Le diossine e i policlorobifenili (Pcb) costituiscono un gruppo di molecole riconosciute a livello internazionale come microinquinanti organici persistenti (Pops). Tali sostanze sono estremamente persistenti nell'ambiente e in grado di essere trasportate per lunghe distanze rispetto ai punti di emissione. In condizioni ambientali tipiche esse tendono alla bioconcentrazione e presentano un processo di biomagnificazione, raggiungendo concentrazioni potenzialmente rilevanti sul piano tossicologico e rappresentando, quindi, una minaccia per la salute urnana e per l'ambiente.
L'esposizione a lungo termine ai Pops può avere effetti cronici sugli organismi come, a esempio, alterazioni metaboliche degli ormoni, carcinogenesi, teratogenesi, effetti sul sistema immunitario.
È importante evidenziare che le diossine e i Pcb mostrano caratteristiche chimiche e di pericolosità analoghe, sebbene le loro fonti di origine siano spesso differenti.
I dati tossicologici indicano che più del 90% dell'esposizione umana alle diossine deriva dagli alimenti e tra questi, quelli di origine animale contribuiscono di norma all'80% circa dell'esposizione complessiva......

Di fronte a questi dati come si fa a non volersi documentare, a non volersi dare da fare per capire cosa succedera? Noi RB siamo convinti che ci siano alternative alla costruzione dell'inceneritore di GELLO e queste alternative devono essere portate a conoscenza della popolazione. Speriamo che di fronte a medici che ci dicono tutte queste brutte cose per la salute delle persone, ci sia una presa di posizione da parte dei vari partiti e movimenti che fino ad oggi sono rimasti in silenzio. La lista RB ha chiesto alla commissione ambiente del comune di Ponsacco di indire un'audizione con ECOFOR e il Coordinamento GCRV, per poter capire meglio le ragioni dell'uno e dell'altro e soprattutto portare a conoscenza delle istituzioni le alternative all'incenerimento ed i rischi sanitari. Il presidente della commissione Ambiente del Comune di Ponsacco, Sig. Gerardino Zarra, in una lettera scritta ci ha comunicato che, reputando il percorso partecipativo intrapreso da Pontedera, più che sufficiente e per evitare un doppione, non intende procedere all'audizione.
Speriamo che dopo aver letto i vari dati dei medici sugli inceneritori, lo stesso si ricreda.

4 commenti:

un cittadino ha detto...

Buonasera, c'era tanta gente davvero, lunedì sera e questo è un segnale positivo ,però bisogna fare ancora di più per fare conscere quelli che sono i rischi per le persone. Mi hanno colpito profondamente i dati della dottoressa, anche perchè ho scoperto che ad essere a maggior rischio sono i BAMBINI e allora non possiamo starcene con le mani in mano. BISOGNA FARE QUALCOSA e presto.

Anonimo ha detto...

Avendo letto la poca disponibilità della Commissione Ambiente del nostro comune vorrei solo sapere se la nomina di queste commissioni sia fatta valutando le capacità e le conoscenze delle persone o sia solo una nomina puramente politica. In questo caso sarebbe meglio che si informassero da chi conosce bene la questione! E poi basta con questa sudditanza con Pontedera: é l'ora che Ponsacco tiri fuori i suoi....denti!

Listarossoblu ha detto...

Caro Anonimo, la commissione Ambiente così come le altre commissioni permanenti è un organo che dovrebbe, il condizionale è d'obbligo (vedi protesta delle minoranze), consentire di approfondire determinati temi affinchè si possa svolgere con maggiore determinazione il ruolo di indirizzo e di controllo che spetta al consiglio comunale. Della commissione fanno parte i consiglieri comunali, indicati dai capigruppo. Noi essendo soli in consiglio comunale facciamo parte di tutte le commissioni cercando di portare il nostro contributo costruttivo e propositivo.

Anonimo ha detto...

Avete visto il comune di Pontedera come informa i suoi cittadini? Basta andare sul http://www.comune.pontedera.pi.it/ per vedere la differenza con il nostro. Nemmeno copiare ci riesce! Abbiamo paura di fare dei doppioni? Delegare gli altri e non far sentire mai la nostra voce invece ci viene benissimo!