venerdì 15 settembre 2017

La Scuola al primo posto

 Perchè è stata chiusa la Scuola elementare Fucini?

L'edificio, come la maggior parte delle scuole italiane deve essere adeguato dal punto di vista sismico     ( anche a seguito delle modifiche normative); cio' significa rendere le strutture  che lo compongono piu' resistenti all'azione sismica del terreno, in caso di terremoto; 
Cio' che ha indotto alla chiusura è, la necessità di adeguare la scuola anche dal punto di vista statico cioè assicurarsi che tutti gli elementi strutturali dell'edificio ( ad esempio solai, fondazioni, pilastri ecc..) siano in grado di sopportare i carichi a cui sono sottoposti. 

Perchè questa decisione a ridosso dell'apertura delle scuole ? Non si poteva intervenire prima?

Era volontà dell'Amministrazione comunale eseguire sulla scuola Fucini un intervento di ammodernamento ed ampliamento degli spazi con la realizzazione di nuovi laboratori ed aule. Un investimento da circa 500 mila euro che comprendeva anche un ammodernamento ed efficentamento degli impianti e della struttura anche dal punto di vista energetico. 
Proprio, su indicazione dell'amministrazione, visti gli interventi di modifica a cui era destinata la Scuola è stato dato incarico a dei tecnici esterni di effettuare uno studio e delle analisi sullo stato dell'intero edificio. Del resto, quando si tratta di investire soldi pubblici e di agire su una struttura frequentata da bambini, non si può che scegliere di farlo nel migliore dei modi possibili.
Le analisi, che constano anche di misurazioni e carotaggi, sono state eseguite nel periodo estivo, a scuola chiusa, in modo da non disturbare l'attività scolastica ma anche perchè sono prove invasive. 
I risultati di questo studio sono stati forniti proprio a ridosso dell'apertura della scuola, mostrando un risultato a cui nessuno pensava, ovvero che la scuola necessita di essere adeguata non solo dal punto di vista sismico, ma anche statico. 

Era necessario chiudere l'edificio? non si poteva rimandare? 
Nonostante la scuola non mostrasse alcun segno di cedimento e non sia stata dichiarata inagibile, l'impossibilità di rispettare appieno la normativa vigente sulla sicurezza statica ci ha indotto ad assumere da subito un atteggiamento cautelativo. 

E adesso?
la legge impone di effettuare una contro relazione e qualora si confermassero i dati della prima, da un'analisi costi-benefici, la soluzione migliore è la demolizione e ricostruzione ex - novo di tutto l'edificio. 

I bambini delle Fucini adesso dove andranno a scuola?

I tecnici comunali , di concerto con la  Preside Maura Biasci  hanno riorganizzato la collocazione e la gestione di otto classi delle elementari per le quali questo stamani è suonata regolarmente la prima campanella.   Di queste otto classi, tre sono state  ricollocate presso Casa Giardini, la struttura che sta ospitando la ludoteca e che è stata totalmente rinnovata appena due anni fa. Le altre cinque classi sono state collocate alle scuole medie, all'interno della parte dove già si trovano le elementari Mascagni, in aule che ospitavano  uffici e laboratori, adeguati per l'occasione. Tali uffici e laboratori non saranno sacrificati ma continueranno a funzionare all'interno di strutture modulari, appositamente realizzate per fini scolastici, che saranno poste nel cortile esterno delle scuole medie.
Agli alunni garantiremo fin da subito il normale proseguimento delle attività didattiche e nel più breve tempo possibile consegneremo loro una scuola completamente nuova, efficiente e moderna. L’istruzione, la formazione, la scuola restano per noi al primo posto


A chi dice che in questi anni non è stato fatto nulle sulle scuole?
in questi anni sono stati fatti molti lavori,  tra i piu' significativi citiamo l'ampliamento della scuola elementare e materna di Val di Cava, con la realizzazione di un'edificio in bioedilizia, che ospita un classe di elementari ed una di materna. 
Altri interventi sono stati realizzati sulle coperture delle scuole Medie, Giusti, Borghi, Le Melorie e Casa ai Giardini, con impermeabilizzazioni dei tetti. In molte scuole, tra cui le Medie sono state sostituite le caldaie, ormai vetuste. Alla scuola di Camugliano è stato realizzato un impianto di depurazione delle acque poichè quelle esistente non era piu' idoneo. L'intervento piu' significativo è stato il recupero della ex scuola Pascoli, che prima ospitava la biblioteca comunale ed alcuni uffici. Dopo una ristrutturazione completa dell'edificio vi sono stati trasferiti gli uffici amministrativi e la presidenza dell'Istituto Comprensivo Niccolini, potendo così liberare aule da destinare alle scuole Medie. Gli uffici comunali che prima si trovavano nell'ex pascoli sono stati dislocati in un'altra al del palazzo comunale, completamente ristrutturato. Si tratta dei servizi socio educativi che adesso sono piu' facilmente accessibili, perchè al piano terra, dall'utenza.  Anche la casa ai giardini, è stata completamente ristrutturata ed adibita a dopo scuola. 


domenica 20 agosto 2017

una corretta gestione dei rifiuti

Una corretta gestione dei rifiuti dovrebbe essere tesa principalmente alla loro riduzione ancor prima della differenzazione ed avvio al recupero. Se è pur vero che il sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti da un grosso aiuto al riciclo, va anche detto che senza un intervento normativo, non si riuscirà ad ottenere risultati altrettanto importanti sul fronte della riduzione. Gli interventi adottati dai Comuni, tra cui quello di Ponsacco, con i fontanelli pubblici e il progetto acqua buona, nelle scuole per la riduzione della plastica, hanno un'azione sicuramente importante sul consumatore, ma chi agisce sui produttori? Qui entra in gioco il ruolo delle istituzioni nazionali ed europee con norme chiare che agiscano sulla riduzione dei rifiuti. Ricordiamo l'intervento normativo per l'eliminazione dal mercato delle lampade ad incandescenza, dei termometro a mercurio, della messa al bando delle buste di plastica ( shopper) a favore di quelle biodegradabili. Sono alcuni esempi positivi  che hanno avuto ricadute altrettanto positive sull'ambiente e sulla salute delle persone;  per questo si rendono necessarie ulteriori norme che ad esempio limitino l'utilizzo di imballaggio dei prodotti,  ( gli imballaggi rappresentano la maggior parte dei rifiuti), e che limitino l'utilizzo di plastiche a favore di prodotti riciclati, riciclabili, biodegradabili.
Sicuramente il comportamento di ciascuno di noi è fondamentale anche per far cambiare il modo di pensare dei produttori ( pensate all'olio di palma), che grazie alla sensibilità sempre piu' diffusa da parte di molti, verso l'ecologia, mettono sul mercato prodotti ecocompatibili.
La norma però si rende necessaria  anche per intervenire su alcuni settori a cui meno si pensa; ad esempio riteniamo doveroso vietare la produzione di pile non ricaricabili, che spesso (nonostante si trovino sul territorio contenitori per la raccolta), una volta esauste vengono gettate nella pattumiera. Il danno ambientale è molto elevato.

mercoledì 2 agosto 2017

Ancora falsità dalla Lega Nord

La Lega Nord Ponsacco non perde occasione per dare informazioni faziose, con l'obiettivo di creare malumore e far crescere la tensione su temi delicati come quello dei migranti.
Adesso tocca alla gestione dei rifiuti ed al post pubblicato dal partito di Salvini, sulla pagina facebook di Ponsacco. Il tema è la realizzazione di una isola ecologica in via Colombo. La possibilità da parte dei condomini ed attività produttive di dotarsi di bidoni carrellati e/o cassonetti da utilizzare in area privata ( in isole ecologiche) o esporre solo durante il ritiro previsto e poi riposizionare all'interno è una facoltà concessa, a Ponsacco sin dal 2011.
Infatti la maggior parte dei supermercati, alcuni bar ed attività produttive hanno aree interne per lo stoccaggio dei rifiuti. L'obiettivo è quello di evitare l'esposizione di grande quantitativi di materiale, direttamente sui marciapiede, soprattutto se siamo in centro storico.
Anche i condomini, possono fare richiesta dei bidoni e/o cassonetti secondo quanto stabilito dall'apposita ordinanza. Basta che la domanda sia presentata dall'amministratore e vi sia l'espressa volontà da parte dei condomini.
Strano che La Lega attacchi Ponsacco e non sappia oppure faccia finta di non sapere che proprio nel Comune da loro amministrato esistono Condomini con aree ecologiche interne.
Nel Post della Lega, poi si fa riferimento ai controlli della polizia municipale di Cascina, con apertura di sacchi per la verifica del contenuto e si vorrebbe, mistificando la realtà, far credere che a Ponsacco si chiuda gli occhi di fronte ai problemi.
A Ponsacco, dal 2014, abbiamo potenziato i controlli della polizia municipale proprio sul fronte abbandono rifiuti e mancata raccolta differenziata. Tra il 2016 ed oggi sono state elevate piu di 150 verbali e questo grazie all'attività, pressochè quotidiana della polizia locale, dell'ispettore ambientale ( costituito per volontà di questa amministrazione), mediante l'installazione di telecamere mobili sul territorio di Ponsacco e attraverso l'apertura dei sacchi abbandonati. A Cascina, quindi la Lega non ha inventato proprio nulla. Tra l'altro va detto che  quando abbiamo iniziato in modo capillare l'apertura dei sacchi per verificarne il contenuto anche per le attività produttive e non solo per quelle domestiche, qualcuno  di chi oggi critica ha tirato fuori addirittura il diritto alla Privacy.
Noi continuiamo  convintamente con l'attività di prevenzione, controllo e repressione dei reati ambientali che vanno dalla mancata raccolta differenziata all'abbandono di rifiuti anche speciali e/o pericolosi sul territorio agli altri lasciamo le sterili polemiche.


sabato 15 luglio 2017

La riqualificazione della EX Fornace

Martedi 18 luglio in Consiglio Comunale verrà discussa la proposta di delibera per la variante n° 23  per la riqualificazione della EX Fornace in via Vecchia di Pontedera.
Un progetto che coinvolge anche i privati e che permetterà, attraverso una operazione di trasferimento dei volumi di salvaguardare e recuperare un polmone verde proprio a ridosso del Parco Urbano il Sorriso e il parco Fluviale Cascina.
L'operazione prevede che la proprietà ceda al Comune l'area della Ex Fornace, che verrà riqualificata anche attraverso il recupero di alcuni edifici esistenti e del forno Hoffmann. Un'area che diventerà pubblica e sarà quindi fruibile da tutta la cittadinanza.
I volumi edificatori attualmente previsti in quell'area verranno, invece trasferiti in zone di completamento. Tale intervento edificatorio ad opera dei privati permetterà anche attraverso gli oneri di urbanizzazione e interventi a scomputo di intervenire con la sistemazione della Via Vecchia di Pontedera, mediante la realizzazione della fognatura e della pubblica illuminazione.
Tra le opere previste per rendere più frubile sia il Parco Urbano che l'area Ex Fornace saranno previsti anche parcheggi e nuove strade interne, ciclo pedonali.
Un'opera quella di riqualificazione dell'intera area a cui l'amministrazione comunale crede fermamente e che, mediante questa variante, pone un'ulteriore tassello per la sua realizzazione mediante una preziosa collaborazione pubblico privato.
                                         il progetto di riqualificazione della Ex Fornace

mercoledì 12 luglio 2017

Ponsacco. Nessuna discriminazione per gli agriturismo


In riferimento al comunicato stampa della Coldiretti di Pisa e Livorno dal titolo “Tari: l’agriturismo non è un albergo” secondo cui a Ponsacco gli agriturismo sarebbero penalizzati dalla TARI, l’Amministrazione tiene a fare alcune precisazioni.  “Nel nostro Comune, come del resto negli altri territori non è prevista la categoria degli agriturismo, semplicemente perché la legge non prevede questa categoria, ma li assimila ad albergo con o senza ristorante” - a dirlo è  Emanuele Turini Assessore all’Ambiente - “per cui Ponsacco ha semplicemente applicato la normativa; non è infatti nella facoltà di un Comune, istituire nuove categorie ai fini dell’applicazione TARI, come del resto afferma anche l’ANCI intervenuta sul tema e alcune sentenze del TAR come quella della Lombardia che reputa legittima l’equiparazione”.  
L’Assessore precisa che “Pur non essendovi la possibilità di istituire nuove categorie, i Comuni hanno la facoltà di prevedere delle particolari agevolazioni e ad esempio il nostro Comune prevede sconti per attività di vendita di prodotti sfusi, ma anche la possibilità di uscire dal bacino Geofor per tutti quei rifiuti non assimilati e che secondo la legge possono essere smaltiti autonomamente dalle aziende”.  
“Ci meraviglia”, dice Turini “che la Coldiretti, con la quale da anni, il nostro Comune collabora, abbia scelto la strada del comunicato anziché quello del dialogo e del confronto, per sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione un problema che fino ad oggi non ci era mai stato sollevato. Tuttavia l’Amministrazione comunale si rende disponibile ad intervenire sulla TARI 2018 con eventuali riduzioni per quelle attività che hanno le caratteristiche (ben definite) di agriturismo, secondo quanto disciplinato dalla normativa vigente, che ad esempio entra nel merito dei requisiti che gli agriturismo devono avere per essere considerati tali”.


L’Assessore all’ambiente Emanuele Turini

sabato 8 luglio 2017

L'umanità nel multiverso?

Copernico e Galileo hanno detronizzato l'umanità dalla centralità nell'universo.
Nelll'era moderna il sistema solare è alla periferia della Via Lattea, che è la nostra galassia. In questo caso è un bene perché al centro della Via Lattea molto probabilmnete c'è un buco nero che inghiotte tutto.

Negli ultimi anni c'è la consapevolezza che la Via Lattea non è altro che una delle innumerevoli galassie, ma cosa strabiliante è che la materia di cui siamo fatti e di cui sono fatte tutte le innumerevoli galassie del nostro universo è solo il 5% della materia in circolazione. 

Il resto è materia oscura e energia oscura ed entrambe tengono insieme le galassie fatte della nostra stessa materia, dai nostri atomi. La materia oscura ci passa attraverso senza che noi possiamo pecepirla in nessun modo. Nessun telescopio o radio telescopio può registrarne la presenza se non per la gravità che essa esercita sull'universo intero.

Sono definite oscure perché non sono visibili, misurabili o percepibili con gli strumenti che possono solo vedere la materia di cui sono fatti essi stessi, per cui materia e energia oscura molto probabilmente vengono da un altro universo che risponde ad altre leggi fisiche.

L'umanità si perde non in un universo infinito, ma in un multiverso infinito!

E noi, comunque stiano le cose, con consapevole inettitudine, stiamo distruggendo di sicuro non l'unico mondo nell'universo o multiverso in cui l'acqua allo stato liquido ha permesso la vita intelligente.

Giacomo Brogi

mercoledì 28 giugno 2017

Consorzio di Bonifica, questo sconosciuto

In questi giorni sono in corso i tagli degli argini, da parte del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno.  Spesso è stata segnalata la necessità di intervenire anche con una pulizia dell'Alveo del Fiume, ma il consorzio continua a rispondere che le sponde e l'alveo non possono essere pulite " troppo" perchè si andrebbe a ridurre la stabilità degli argini e l'acqua scorrerebbe con una velocità troppo elevata. Va bene non pulirli troppo, ma nemmeno " punto" come si dice a Ponsacco. Ci sono fossi di competenza del Consorzio di Bonifica che sono in stato di totale abbandono, con erba altissima all'interno. Come può dire, il presidente di questo Ente che tagliare l'erba è solo un fattore estetico? Dalla foto allegata, che si riferisce al Rotina vediamo bene che il fosso è quasi impercettibile; come fa l'acqua a scorrere? vogliamo parlare, poi delle condizioni igienico sanitara per la presenza di insetti, bisce e ratti?
Sappiamo che l'amministrazione comunale è dovuta intervenire in sostituzione del Consorzio per la Pulizia della Fossa Nuova e del Rio Pozzale e che proprio in merito alla mancata manutenzione del Rotina, il Comune ha chiesto ufficialmente un intervento urgente da parte dell'ente competente. 
Molti si chiedono che cosa faccia il Consorzio e quali compiti abbia. I compiti sono molto importanti perchè si tratta della manutenzione dei fossi e degli argini, ma  sulla efficienza di questo ente abbiamo, però molti dubbi, visti i risultati scarsi.
Ci sono stati degli aumenti esosi delle tariffe, il Presidente Monaco, si era preso l'impegno proprio  a Ponsacco di cercare una soluzione viste le polemiche non solo ponsacchine, ma  ancora attendiamo un cenno di risposta. Questi aumenti, certo non sono serviti a rendere migliore il servizio, anzi, visto e lo ribadiamo ancora una volta, che il Comune deve sostituirsi al Consorzio.