giovedì 16 agosto 2018

Avevamo ragione noi !!

E' il post che la nostra sindaca ha pubblicato sulla sua pagina facebook

Il Tar della Lombardia, boccia la delibera regionale n. 7076  con cui la Regione Lombardia aveva modificato i parametri relativi all'utilizzo dei fanghi da depurazione delle acque reflue in agricoltura.
Alla luce di questa sentenza, lo spargimento dei fanghi in agricoltura risulta al momento  sospeso. A questo punto spetta al governo mettere mano alla  normativa, con un nuovo un decreto legge che tragga spunto dalle motivazioni della sospensione del Tar.
La sentenza ci dà ragione, perché  circa un anno fa presentammo in consiglio comunale una mozione con la quale chiedevamo una moratoria sull'utilizzo dei fanghi in agricoltura proprio alla luce di una normativa troppo permessiva che consentiva per esempio percentuali di metalli pesanti nei fanghi che mettevano in serio pericolo la salubrità dei terreni agricoli e delle falde acquifere. Ci aspettiamo adesso dal governo  un'adeguata rivisitazione della normativa a vantaggio degli agricoltori e a tutela dei consumatori, in coerenza con quanto sempre enunciato da alcuni suoi leader di livello nazionale e  locale.

venerdì 20 luglio 2018

PISTA CICLABILE DE LE MELORIE UN PROGETTO IMPORTANTE PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE



Abbiamo letto, alcuni giorni fa, un articolo di un esponente di opposizione che critica tutti i progetti messi in atto dall'Amministrazione: la Nuova Scuola Fucini, la strada di Val di Cava e per finire il rifacimento della Pista ciclabile de le Melorie.
Intanto bisogna ringraziare questo consigliere perchè ha raccolto, in un unico articolo, i principali progetti che sono attualmente in corso di realizzazione, a dimostrazione di quanto impegno abbia messo e stia mettendo il Sindaco Francesca Brogi e l'amministrazione tutta per lo sviluppo di Ponsacco e per la risoluzione dei problemi dei nostri concittadini. Per la verità si è dimenticato di citare  ( lo facciamo noi)  un altro importante progetto, ovvero la realizzazione della nuova palestra  polivalente che sta nascendo ai campi sportivi dei Poggini; primo tassello per la cittadella dello sport.
Progetti che rappresentano tutte promesse prese nei confronti dei cittadini di Ponsacco e che questa amministrazione ed il Sindaco, in primis, ha mantenuto.
L'intervento sulla pista ciclabile de le Melorie andrà a riqualificare completamente e mettere in sicurezza, un percorso ciclo pedonale che viene quotidianamente utilizzato ed apprezzato da molti nostri concittadini. Avevamo promesso di sistemare la pista ciclabile con il rifacimento della pavimentazione e l'abbiamo mantenuta. Al termine dei lavori, avremo una pista cilopedonale con una pavimentazione completamente nuova cosi come  la  segnaletica orizzontale e verticale, compresa  quella sugli attraversamenti. 
Tra l'altro è giusto ricordare che su via di Gello sono stati effettuati lavori di riasfaltatura, di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali con realizzazione di cartellonistica luminosa e che verrà realizzato anche un attraversamento rialzato nella parte di strada comunale e verranno anche potenziata l'illuminazione con la sostituzione di plafoniere a led. 
Tutti interventi volti a migliorare la sicurezza e la viabilità, anche quella sostenibile. 

Riqualificare ciò che esiste già,  è sempre un buon investimento per il futuro.

domenica 15 luglio 2018

Dibattito su "Ambiente e Salute" a Perignano

La Lista Civica Rossoblu, ha avuto il piacere di partecipare all'incontro /dibattito dal titolo " Ambiente e Salute" organizzata a Perignano da Legambiente e da altre realtà associative del territorio.
L' incontro si é svolto venerdì 13 luglio alle ore 21,30 ed é stata l'occasione per parlare di allevamenti intensivi, di discariche ed inceneritori e come tutto questo si relaziona con la salute pubblica.
Sono state illustrate le caratteristiche degli allevamenti intensivi: migliaia di animali tenuti in luoghi chiusi, sotto una luce artificiale, in pochi centimetri di spazio dove vivere, non vedranno mai la luce del Sole ne saranno mai a contatto con il terreno, bensì appoggeranno sempre le loro zampe su del cemento.
Tutti questi animali ammassati gli uni vicino agli altri vengono curati, preventivamente con medicinali ed antibiotici, perchè il rischio di infezioni è molto alto.
L'utilizzo, in modo massiccio, di questi medicinali fa si che l'animale e di conseguenza l'uomo che assume la carne, diventino ANTIBIOTICO RESISTENTI e questo é un problema perché l'organismo umano diventa piu' vulnerabile alle malattie.
Teniamo conto anche che per produrre un kg di carne si consumano migliaia di litri di acqua e che i gas emessi dai grandi allevamenti intensivi possono contenere sostanze dannose.
A Torre a Cenaia esiste un grande allevamento intensivo di suini, si parla addirittura di 17 mila capi. Durante l'incontro é stato spiegato che l " impianto", in tutti questi anni ha subito controlli, prescrizioni e sospensioni di attività disposte dalle autorità competenti per mancati adempimenti a norme e regolamenti.
La questione principale su cui vertono i controlli riguardano il modo con cui vengono trattati e smaltiti i reflui (urina e feci degli animali) che devono subire un particolare processo e che sia anche arrivata una richiesta di condono.
La Lista Rossoblu, da ormai dieci anni impegnata sui temi ambientali e legati alla salute pubblica é ancora più convinta che questi impianti non debbano esistere e ognuno di noi può fare la propria parte per cambiare strada.
La prima cosa è informarsi ed essere consapevoli di ciò che si acquista. Possiamo cambiare le cose, lo possiamo fare dal basso, scegliendo una filiera corta a produzione biologica; ad esempio i GAS i Gruppi di Acquisto Solidale (ne esistono in quasi tutti i Comuni, c'è anche a Ponsacco) possono rappresentare un buon punto di contatto tra allevatore ecoconsumatore.
Come Lista Civica, porteremo avanti le nostre battaglie culturali perché vi sia una " scossa" negli animi delle persone e nelle istituzioni che hanno il potere di decidere

lunedì 9 luglio 2018

Ponsacco a Led, partiti i lavori di sostituzione dei lampioni



Sono partiti i lavori di ammodernamento dell’impianto della pubblica illuminazione con la sostituzione di 2076 punti luce dei 2668 presenti a Ponsacco e che passeranno alla tecnologia led, per completare un intervento già iniziato dalla precedente amministrazione che aveva già trasformato 394 lampioni, ripartiti tra le Melorie, Val di Cava e zona est del Capoluogo. Intervento attuato mediante convenzione Consip tra il Comune di Ponsacco e la società Citelum.
Un investimento da 620 mila euro che consentirà di ottenere molteplici vantaggi: il primo è un sostanziale risparmio energetico, perché queste lampade consumano circa la metà di quelle attualmente presenti e hanno una durata maggiore nel tempo.  Ad oggi il consumo della pubblica illuminazione di Ponsacco è di 1,5 milioni di kilowatt ora l’anno, mentre con la sostituzione dei corpi illuminanti il consumo atteso sarà di circa 740 mila kilowatt ora. Una differenza sostanziale se si pensa a quanta anidride carbonica e petrolio verranno risparmiati. Si parla infatti circa di un dimezzamento di consumo di petrolio e dunque di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. Se il sistema attuale consuma ogni anno 294 tonnellate di petrolio producendo 599 tonnellate di CO2, l’impianto a LED consumerà 138 tonnellate di petrolio e produrrà 282 tonnellate di CO2. Tutto ciò a fronte comunque di una migliore prestazione sia in termini di luminosità che in termini di durata delle lampade. I led infatti garantiscono una illuminazione migliore della strada frutto di uno studio illuminotecnico ben preciso e a vantaggio della sicurezza di chi la percorre; al tempo stesso questa tecnologia assicura un funzionamento più efficiente delle lampade, che saranno meno esposte a problemi di manutenzione.

Con l’occasione saranno effettuati anche la sostituzione di alcuni quadri elettrici, il nuovo cablaggio delle plafoniere artistiche del centro storico, la sostituzione di alcuni pali di sostegno e la tinteggiatura dei lampioni, oltre che gli interventi sugli impianti semaforici presenti.
I lavori sono già iniziati e porteranno ad una vera e propria rivoluzione per il territorio, con un parco lampade completamente rinnovato, più efficiente, sicuro e moderno.


L’Assessore all’ambiente
Emanuele Turini

venerdì 8 giugno 2018

Pubblichiamo l'intervista dell'Assessore all'Ambiente Emanuele Turini sul tema della corretta gestione dei rifiuti


Assessore, la gestione dei rifiuti  è senz'altro un tema  che va oltre i confini comunali....

Sono dell'idea che il tema della corretta gestione dei rifiuti,  a partire da una politica volta alla riduzione degli stessi, debba essere affrontato a livello normativo ed in questo l'Europa svolge sicuramente un ruolo importantissimo. Dopo aver varato norme che hanno messo al bando  materiali  altamente inquinanti come i termometri a mercurio, le lampadine ad incandescenza o   le buste di plastica, adesso l'Europa ha varato una norma che che  vieta ( entro il 2021) prodotti di plastica "usa e getta" come cannucce, cotton fioc, piatti... Ogni azione volta alla salvaguardia dell'ambiente deve essere  quindi messa in atto.

I ruolo dei Comuni qual'è?

Prima di tutto è necessario lavorare costantemente ad una crescita culturale della tutela ambientale a partire dai bambini; ad esempio il Comune di Ponsacco finanzia, attraverso il Piano di Offerta Formativa  percorsi didattici con le Scuole proprio sul tema dell'ambiente. I Ragazzi dell'istituto Comprensivo, grazie anche alla spiccata sensibilità, su questi temi, da parte della Dirigente Scolastica e delle Insegnanti, lavorano tutto l'anno su questi temi ambientali.  Vi è poi il coinvolgimento delle Scuole in iniziative come Puliamo il Mondo,  La Giornata Ecologica, La Festa dell'Albero, La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti; tutte iniziative che hanno lo scopo di sensibilizzare i bambini e di conseguenza gli adulti sul tema del rispetto dell'ambiente. 

Quali sono i risultati del Porta a Porta a Ponsacco? 

Il "Porta a Porta" si è dimostrato un valido strumento per il raggiungimento di ottime percentuali di raccolta differenziata che ci hanno permesso di non incorrere piu' nell'ecotassa, ovvero quella " multa" che viene fatta pagare ai comuni che non raggiungono le percentuali di raccolta previste dalla legge. 
Nel 2011 la precedente amministrazione attuo' coraggiosamente questo passaggio, anche con l'appoggio della Lista Civica Rossoblu, allora forza di minoranza. Oggi, la quasi totalità dei  Comuni gestiti da Geofor  ha questo sistema che rappresenta il vantaggio di un ritiro domiciliare del rifiuto anzichè la necessità di doversi recare all'isola ecologica stradale.

Qualcuno vorrebbe addirittura tornare ai cassonetti 

Ogni tanto qualcuno tira fuori la polemica sul "porta a porta" e dice di voler tornare al cassonetto; se dovessi fare un paragone la assimilerei a chi dice di voler uscire dall'Euro. 
Tornare al cossonetto stradale vorrebbe dire far fare al nostro Paese non uno ma dieci passi indietro. Ridurremmo drasticamente la percentuale di differenziata, torneremmo a pagare l'ecotassa ed avremmo bollette pesantemente aumentate perchè il quantitativo di rifiuto da portare in discarica aumenterebbe e quindi anche il costo di smaltimento ( circolare Orlando), oltre che al danno ambientale. 
Ricordo, invece che grazie alla politica ambientale messa in atto da questa amministrazione abbiamo ridotto e non aumentato la TARI.

Alcuni però si lamentano del servizio, non sempre ottimale 

Il servizio di raccolta  dei rifiuti, così come lo spazzamento stradale ( manuale e maccanizzato) e lo svuotamento dei cestini è stato affidato a Geofor.  Tal volta si sono verificati dei disservizi, ma sia grazie alle segnalazioni dei cittadini che al monitoraggio giornaliero da parte dell'Ufficio Ambiente, sul servizio li abbiamo sempre risolti.  Su alcune cose siamo positivamente intervenuti, cito ad esempio la raccolta di sfalci e potature che avviene tutto l'anno o l'ampliamento dell'orario di apertura del Centro di Raccolta de le Melorie che prima era chiuso il Martedi o l'attivazione della raccolta domiciliare del multimateriale leggero al Sabato.

Talvolta si notano rifiuti abbandonati vicino alle campane del vetro o dell'olio. Che cosa si può fare?

Posso dire che cosa abbiamo fatto. I controlli sono aumentati con l'introduzione  della figura dell'ispettore ambientale che lavora a stretto contatto con la Polizia Municipale.  Abbiamo messo in atto molteplici attività di controllo: utilizzo delle telecamere mobili, appostamenti ed apertura dei sacchi abbandonati. Stiamo Parlando chiaramente di materiale volutamente abbandonato da alcuni, vicino alle campane stradali, o in luoghi  piu' decentrati come la zona industriale. Quando è stato individuato il trasgressore, questo è stato sanzionato. 

Che cosa puo' essere fatto ancora? 

Sicuramente dobbiamo lavorare sulla qualità di quanto raccolto. Le impurità presenti nel multimateriale o nel vetro, sono purtroppo ancora molte e ne consegue che vengono elargiti minor contributi ai comuni ( contributi necessari a diminuire  o mantenere stabile la TARI) Nel primo caso lo si puo' imputare alla diversità di materiali presenti e non tutti riciclabili. Ricordo che solo gli imballaggi possono essere riciclati. Quindi un giocattolo di plastica non deve essere gettato nel multimateriale ma bensì nell'indifferenziato.  Su questo stiamo lavorando con Geofor con attività informativa nei confronti della cittadinanza. La prima occasione è stata la Giornata Ecologica, dove un'operatrice dell'azienda ha spiegato le modalità di raccolta.  Ne seguiranno altri. 

giovedì 24 maggio 2018

Fucini, giusto fare la nuova scuola.

 
 
Ho letto le  critiche apparse sulle pagine del "Ponte" e sui social, da parte dei 5 Stelle  ponsacchini in merito alla realizzazione della nuova  scuola Fucini; come coordinatore della lista civica Rossoblu, mi sento in dovere  di esprimere un giudizio  in merito anche perché è giusto fare chiarezza sul percorso intrapreso.
Una delle critiche che vengono contestate all'Amministrazione riguarda la decisione, di quest'ultima, di realizzare una nuova scuola anziché mettere in sicurezza quella esistente; non ci dimentichiamo che la scuola é stata chiusa per  motivi statici e che l'ordinanza del Sindaco é stata emessa per questioni di sicurezza,  quindi il Comune si trova ad operare in una situazione ben diversa dalla normalità; detto questo mettere in sicurezza l'edificio avrebbe avuto un costo di 600 mila euro, ben oltre i 60 mila  che 5 stelle ponsacchini asseriscono essere sufficienti ( non si sa poi sulla base di quali studi possono dire cio'). 
Non ci dimentichiamo, poi che gli alunni del Fucini stanno facendo lezione in moduli prefabbricati presso la scuola Media, scelta che ha permesso di garantire la continuità didattica ed evitare il ricorso ad esempio a soluzioni come lo svolgere le lezioni su due turni (mattina e sera),  cosa che avrebbe creato molti disagi alle famiglie oltre che ai bambini;  quella dei moduli è  una soluzione provvisoria e per questo è  necessario far partire il cantiere quanto prima.
La volontà di realizzare un nuovo edificio, demolendo  quello esistente é dettata anche da  esigenze  temporali perché  il rispetto delle scadenze  è  fondamentale per accedere ai finanziamenti che ci sono stati concessi; infatti  l'amministrazione comunale realizzando una nuova  scuola,   che tra l'altro avrà anche  aule più grandi, laboratori  ed un mensa (oggi non esistenti),  si é  assicurato 500 mila euro di finanziamenti regionali ed un contributo GSE- Conto Termico da 462 mila euro.
 Un progetto all'avanguardia, realizzato secondo i piu' avanzati standard tecnologici, funzionali ed impiantistici, che addirittura anticipa l'entrata in vigore della nuova normativa  sul risparmio energetico e che ci permetterà di ottenere la certificazione NZEB (la piu' alta) che in termini pratici significa  realizzare un edificio  che garantisca il massimo confort  sia in  inverno che d' estate con   una riduzione dei costi di gestione dell'edificio stesso.  Tanto per fare un esempio, si stima che  dagli 11 mila euro di costo annuo di luce e gas  attuali si passera a soli  mille euro; una riduzione enorme che alleggerirà la spesa corrente dell'amministrazione comunale per i prossimi decenni. 
 Riteniamo, infine che costruire la nuova scuola dove sorge l'esistente abbia anche un'altro vantaggio, ovvero quello di non consumare altro terreno coprendolo di cemento, ma di sfruttare al meglio quello attuale. 
 Riteniamo, quindi che il percorso intrapreso dall'amministrazione in questi mesi, dettato in primo luogo dalla necessità di garantire la sicurezza dei bambini, sia giusto e vada sostenuto.
Giacomo Brogi
Lista Civica Rossoblu

martedì 22 maggio 2018

Mercoledi 23 Maggio 2018 Convocato il Consiglio Comunale

E' convocato per Mercoledi 23 Maggio alle ore 21.15 il consiglio Comunale per discutere il seguente ordine del Giorno:

1)PROGRAMMA OO.PP. TRIENNALE 2018/2019/2020 ED ELENCO ANNUALE 2018 – MODIFICA.

2) VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 AI SENSI DELL'ART. 175 E 187 DEL D.LGS. 267/2000 PER L'APPLICAZIONE DELLE QUOTE DESTINATE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 2017.

 3) DICHIARAZIONE DI INSUSSISTENZA DI PREVALENTI INTERESSI PUBBLICI AL MANTENIMENTO DI OPERE EDILIZIE REALIZZATE IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN VIA MELORIE, AI SENSI DELL’ART. 31, COMMA 5, DEL D.P.R. N. 380/2001 ED ART. 196, COMMA 5, DELLA L.R. N. 65/2014 .

4) REGOLAMENTO EDILIZIO,VARIANTE.APPROVAZIONE.

5)INTEGRAZIONI ALLE VIGENTI NTA. APPROVAZIONE. SETTORE

 6)MODIFICHE AL "REGOLAMENTO PER L'ALLESTIMENTO DEI DEHORS" APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C.N.30 DEL 26.04.2017,APPROVAZIONE.