giovedì 13 aprile 2017

La Lista Rossoblu ha un nuovo coordinatore


Ponsacco. E’ Giacomo Brogi, 50 anni, assicuratore il nuovo coordinatore della lista Civica Rossoblu. La nomina è avvenuta all’unanimità dei membri dell’assemblea durante la seduta che si è svolta mercoledi 12 aprile scorso. Brogi, membro storico della lista Rossoblu ha già ricoperto il ruolo di vice coordinatore e di responsabile per le politiche ambientali e succede ad Emanuele Turini, assessore della giunta di Francesca Brogi per la lista Ponsacco Puo’ ( coalizione PSI- Rossoblu) che rimane comunque membro di diritto del coordinamento. Nella stessa seduta è stato nominato anche il vice coordinatore, Francesco Montagnani, 33 anni, operaio, residente in Val di Cava e già candidato al consiglio comunale nel 2014. Presentata, durante l’assemblea, dall’assessore Turini anche la relazione sull’attività fin qui svolta dall’amministrazione comunale con particolare riferimento alle materie urbanistiche, ai lavori pubblici e manutenzioni, alle politiche educative e sociali e naturalmente al tema ambientale molto caro alla lista Rossoblu.

mercoledì 29 marzo 2017

venerdì 24 marzo 2017

Inaugurazione del nuovo giardino pubblico nella frazione di Val di Cava.


Il giardino si chiamerà “Il Giardino di Nina e i suoi amici” e sarà dedicato alla piccola Anita Deligia, prematuramente scomparsa nell’autunno 2015 a causa di una grave malattia.


La cerimonia si svolgerà sabato 1 Aprile p.v. alle ore 10.30 in via della Costituzione c/o scuola elementare Val di Cava.

La cittadinanza è invitata a partecipare

giovedì 16 marzo 2017

Bilancio comunale di previsione 2017

L’Amministrazione Comunale organizza una serie di incontri pubblici per la presentazione del BILANCIO COMUNALE DI PREVISIONE per l’anno 2017.

Gli incontri si svolgeranno
Lunedì 20 Marzo alle ore 21,00 c/o Circolo Aics Le Melorie
Venerdì 24 Marzo alle ore 21,00 c/o Scuola elementare Val di Cava
(Per Val di Cava sarà presentata anche la Bozza di Variante Urbanistica)
Lunedì 27 Marzo alle ore 21,00 c/o Sala Valli Ponsacco
 Interverranno il Sindaco e la Giunta Comunale
La cittadinanza è invitata a partecipare

giovedì 2 marzo 2017

Una Ponsacco a LED più luminosa e più ecosostenibile

Comunicato stampa

Una Ponsacco a LED più luminosa e più ecosostenibile

Abbiamo dato il via all’adesione del nostro Comune alla convenzione stipulata fra Consip e la Società Citelum per il nuovo servizio di gestione dell’illuminazione pubblica. Per nove anni a partire dal mese di Marzo il servizio verrà affidato in gestione a questa Società colosso del settore, alla quale verrà corrisposto un canone annuale in cambio di un servizio che andrà ben al di là della manutenzione ordinaria degli impianti.
Infatti la Citelum si occuperà da un lato delle manutenzioni ordinarie avvalendosi del supporto e dell’esperienza di ditte locali, e parallelamente opererà un adeguamento tecnologico ed efficientamento energetico dell’intero sistema di illuminazione pubblica.
La quasi totalità dei 2600 punti luce presenti a Ponsacco passerà alla tecnologia LED e con l’occasione verranno ammodernati tutti quei pali e quei cablaggi che necessitano di una sostituzione. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il territorio, sia da un punto di vista tecnico che economico ed ambientale. La tipica luce bianca delle lampade a LED, infatti, permette di illuminare meglio strade e piazze a beneficio della sicurezza di automobilisti e pedoni, comportando inoltre un risparmio energetico ed economico non indifferente. Basti pensare che queste lampade consumano la metà di quelle tradizionali e hanno una durata maggiore nel tempo. Ad oggi Ponsacco consuma 1,5 milioni di kilowatt ora l’anno, mentre da giugno 2018 il consumo atteso sarà di circa 740 mila kilowatt ora. Una differenza sostanziale se si pensa a quanta anidride carbonica e petrolio verranno risparmiati.
Infatti l’abbassamento dei consumi di energia elettrica corrisponde ad un dimezzamento di consumo di petrolio e dunque di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. Se il sistema attuale consuma ogni anno 294 tonnellate di petrolio producendo 599 tonnellate di CO2, l’impianto a LED consumerà 138 tonnellate di petrolio e produrrà 282 tonnellate di CO2, dunque meno della metà.

Dal punto di vista economico, l’Amministrazione verserà una quota annuale che è pari alla cifra che veniva spesa fino ad oggi, ma con il vantaggio che una parte di questi soldi dovranno servire alla Citelum per realizzare le innovazioni concordate. Stiamo parlando di un investimento di 700 mila euro, cioè di una cifra che il Comune non poteva trovare certo nel proprio bilancio. In questo modo invece potremo realizzare un investimento di grande portata impiegando le stesse risorse di sempre.
Oltre agli interventi straordinari, la quota comunale ricoprirà anche tutta la parte ordinaria, il servizio di bollettazione e la gestione dei guasti, per i quali la Citelum mette a disposizione un numero verde gratuito accessibile a tutti 24 ore su 24.
I lavori partiranno già dal prossimo Giugno per concludersi dopo circa un anno e mezzo con un parco lampade completamente rinnovato, più efficiente, sicuro e moderno.

Il Sindaco – Francesca Brogi

L’Assessore all’ambiente – Emanuele Turini

mercoledì 15 febbraio 2017

Relazione di Geofor in Commissione ambiente aperta al pubblico

Ieri sera la commissione ambiente era aperta al pubblico e al suo intervento in deroga al regolamento, due ing di Geofor hanno relazionato sia sulla vicenda delle maleodoranze, che sul nuovo impianto anaerobico che sostituirà il vecchio e inefficiente impianto di compostaggio aerobico.
Riguardo alla maleodoranze da settembre a dicembre 2016 sono state posizionate centraline che in sostanza non hanno evidenziato nessun tipo superamento dei limiti di legge. Solo le PM10 hanno evidenziato dei picchi, ma forse dovuti soprattutto al traffico veicolare.
E' bene precisare che maleodoranza non coincide con tossicità, ma è solo un grosso fastidio per gli abitanti che stanno anche a più di 5km dagli impianti di Geofor, Ecofor e altri di natura privata della zona industriale.

In effetti il periodo più critico per le maleodoranze è quello estivo, ed infatti alcuni abitanti ieri sera lo hanno ben rimarcato. C'è anche il problema dei camion carichi, che spesso lasciano la scia perché parzialmente coperti. Gli ingegneri si sono presi l'impegno di controllare le prescrizioni per gli autisti, che in sostanza devono prevedere una copertura più accurata del cassone del loro mezzo.

Per il problema estivo gli ingegneri hanno garantito che il monitoraggio sarà esteso a tutto il 2017 e sarà incrociato con i dati della locale stazione meteo per vedere la relazione tra maleodoranze e vento di mare. Anche quella brezza forte che si alza man mano che l'entroterra viene riscaldato dal sole estivo. La differenza di temperatura tra il mare e la terra muove l'aria verso di noi pressoché ogni giorno soprattutto nel pomeroggio.

Nel 2017 comunque emissioni odorigene dall'impianto Geofor non ci saranno, perché è in completa dismissione. Le 21000 tonnellate annue di umido provenienti dal bacino Geofor prenderanno soprattutto la strada del nord Italia, dove ci sono molti impianti sia anaerobici che aerobici anche fino 100000 tonnellate. Purtroppo la Toscana, e ancor peggio il sud Italia, ha una endemica scarsità di tali impianti.

Le emissioni odorigene, come rilevato anche dal pubblico, potrebbero derivare dalla discarica Ecofor e da impianti privati che trattano i rifiuti nella stessa zona industriale.
Il 2017 sarà l'anno della verità su chi fa puzzo, visto che l'impianto di compostaggio Geofor in sei, sette mesi sarà azzerato. Sarebbe opportuno sentire anche Ecofor come gestisce la discarica e infatti l'amministrazione comunale provvederà a chiedere un incontro.

Entro febbraio-marzo inizieranno i lavori di costruzione del nuovo impianto anaerobico-aerobico da 44000tonnellate annue.
Tutto l'umido del bacino Geofor entrerà prima nell'impianto Anaerobico dopo un'accurata vagliatura con tecnologia tedesca che di norma viene usata per estrarre l'umido dall'indifferenziato. Mano a mano che il porta a porta si estenderà a tutto il bacino Gefor, l'umido aumenterà fino a 35.000 tonnellate annue.

Tutto il processo lavorativo si svolge in capannoni in depressione, ovvero con aspirazione filtrata, e saranno lavate le ruote a tutti i camion in uscita. Tale acqua di lavaggio di ruote e piazzali, come quella piovana verranno utilizzate per i processi di lavorazione.

Ci saranno due digestori anaerobici dove si formerà il biogas che una volta depurato dalle impurità verrà bruciato per produrre energia elettrica fino 1,5 MW (1,487). Questa sarà incentivata e in parte servirà per l'impianto stesso e l'altra sarà immessa in rete.

Sul digestato mi hanno risposto che sarà lavorato con l'aggiunta di ramaglie, anche in più stadi per ottenere compost di qualità che verrà almeno per i primi tempi regalato agli agricoltori. Non c'è alcuna previsione, infatti, del valore economico del compost di qualità prodotto.

Rispondendo alle mie domande gli ingegneri hanno detto che stanno valutando la possibilità di ottenere biometano per la rete del gas e per autotrazione. Ho sottolineato che sarebbe molto importante ciò per realizzare la tanto agognata economia circolare che non prevede nessun tipo di combustione.

Anche la produzione di biometano è incentivata, ma il problema attuale sembra che non sia ancora ben chiaro come ottenere le caratteristiche specifiche per poterlo mettere in rete o per autotrazione.

A questo punto si può dire che un tale impianto non emetterà più cattivi odori, i motori ad alta efficienza, che bruceranno il biogas per c.ca 8000 ore all'anno, invece, emetteranno, seppure nei limiti di legge, particelle ultrafini e inodore dette PM2 o 2,5. Sarà necessario un monitoraggio in continua delle emissioni inodore, e anche delle emissioni odorigene eventualmente provenienti da altri impianti come ad esempio la discarica.

Vediamo o meglio annusiamo l'estate 2017.
Giacomo Brogi

domenica 12 febbraio 2017

commissione Ambiente sulle Maleodoranze di Gello

E' convocata per domani, Lunedi 13 Febbraio, (in adunanza pubblica), alle ore 18,00 in sala Giunta, la IV Commissione Consiliare sul caso delle maleodoranze.
A relazione in merito alla situazione e agli interventi messi in atto per eliminare questo fenomeno sarà Il vicepresidente di Geofor Oscar Galli,
Invitata a partecipare anche ARPAT.
La seduta è pubblica.