mercoledì 10 novembre 2010

Fare il consigliere? sembra facile.....

Si può scegliere di fare il consigliere comunale in due modi: facendo semplicemente l'uomo paletta,cioè non intervenendo mai nelle discussioni, mai una proposta o segnalazione, senza mai approfondire gli argomenti e limitandosi a votare, con la mano alzata a favore o contro un provvedimento; ma si può fare il consigliere comunale anche in un altro modo: cercando di votare i provvedimenti discussi in consiglio, con maggiore convinzione di quello che si fa e portando, per quanto possibile, le proprie riflessioni,proposte e critiche.
Se si vuole lavorare in quest'ultimo modo ed è quello che la lista rossoblu si è prefissata fin dall'insediamento in consiglio comunale, cercando di non commettere errori di valutazione
( errare è comunque umano) intervenendo con cognizionie di causa, senza cercare polemiche sterili e strumentali, ma facendo proposte e critiche costruttive, valutando quelle degli altri per la bontà dell'idea, allora bisogna poter lavorare serenamente. E' necessario acquisire dati ed informazioni, chiedere chiarimenti e prendere visione di documenti ed atti del comune. Nel fare tutto questo il consigliere comunale dovrebbe essere agevolato rispetto al semplice cittadino, altrimenti che senso ha ricoprire una carica elettiva se poi si deve fare la stessa trafila che la burocrazia impone al cittadino? Invece le cose non vanno come dovrebbero: per chiedere dei dati a disposizione degli uffici, oppure per estrarre copia di atti dirigenziali è necessario presentare richiesta scritta, farla protocollare ed attendere, le informazioni richieste, passano i giorni ed intanto, magari, si è già svolta la commissione o il consiglio comunale per cui quei dati erano stati richiesti.
Altro problema: quando arriva la comunicazione di convocazione del consiglio comunale con l'elenco degli argomenti all'ordine del giorno, si da per scontato che il consigliere che si reca in comune per vedere e studiare gli atti che verranno discussi e votati in consiglio comunale, li possa trovare pronti.
Invece no; è ormai abitudine, da un anno a questa parte, che i documenti non siano disponibili oppure che solo alcuni argomenti siano visibili. E' successo anche questa volta; è arrivata questa mattina ( giovedi) la comunicazione per il consiglio comunale del 15 novembre, mi sono recato in comune, ho chiesto il documento e.... "mi dispiace torna domani perchè non sono pronti" non è la prima volta che mi capita di sentire questa frase e poichè di lavoro non faccio il consigliere comunale, ne il politico di professione devo organizzarmi come posso. Non so loro ma io non mi diverto a fare le giratine in comune a perdere tempo.

Emanuele Turini

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse pensano di stancarti

Anonimo ha detto...

Che tu sappia, funziona così anche a Pontedera o le tartarughe (o le volpi?) sono solo da noi? L'impressione che ho, leggendo i quotidiani, è che il Millozzi abbia entusiasmo e voglia di fare e che sia partito, da subito, con il piede giusto.

Anonimo ha detto...

Su Internet basta vedere il portale ufficiale del Comune di Pontedera e confrontarlo con il nostro. Quello, sembra proprio volerli informare i propri cittadini! Meno male che ci restate voi!

Listarossoblu ha detto...

Siamo scettici sull'utilità dell'UNIONE dei COMUNI, non ne abbiamo mai fatto mistero e questo anche perchè fino adesso abbiamo assistito solo ad un passaggio di competenze. Anche in questo caso è mancata la comunicazione con i cittadini che senza sapere perchè nascesse, si è ritrovato questo nuovo ente, l'unione dei comune, appunto. I comuni si sono uniti per razionalizzare le risorse e può essere una giusta ragione. La comunità Ponsacchina ne deve avere dei vantaggi e non svantaggi, si parla di opere pubbliche che verranno realizzate tramite l'unione dei comuni ( non è che l'unione mette i soldi, ma consentirà di sbloccare i soldi vincolati dal patto di stabilità. E' tutto da vedere,quindi. solo quando vedremo realizzate le opere che Ponsacco da solo, per vari motivi non riuscirà a fare, diremo che l'Unione è veramente necessaria, per adesso siamo critici anche sul passaggio di consegne e di funzioni.

Anonimo ha detto...

Mi riferivo al sindaco Millozzi che sembra abbia volontà e iniziativa per il Suo Comune. L'unione dei comuni non sarà mica un altro inutile baraccone pieno di poltrone? Aspettiamo fatti e non le solite belle parole con cui ci hanno rimpinzato la testa ...e non solo!

mar23 ha detto...

Pontedera avrà anche più soldi di noi, però anche loro saranno soggetti a patto di stabilità eppure le cose le fanno lo stesso. Arrivare a dire che per colpa del Governo nazionale non si tapperanno più le buche per le strade e non si sistemeranno più i marciapiedi è assurdo. A ponsacco sono anni che alcune strade sono piene di buche ed i marciapidi dissestati, questo ben prima dei tagli del governo.
L'unione dei Comuni? tutto da vedere, per ora tante belle parole